Si arriva a Micene per ammirare la Porta dei Leoni, con i giganteschi blocchi che compongono il trilite.
C'erano tanti turisti, moltissimi americani, e poi noi, il gruppo dell'università di Reggio Calabria
19 maggio 2011
Patrasso
la mattina siamo arrivati a Patrasso, gli autobus ci aspettavano per portarci in giro per la Grecia.
Dopo aver dormito senza aver riposato, siamo partiti in direzione Micene
Dopo aver dormito senza aver riposato, siamo partiti in direzione Micene
Tomba di Agamennone
il giro conclusivo di Micene ci ha portati dentro la Tomba di Agamennone, L'ingresso come un cannocchiale visivo dalla prospettiva forzata è veramente scenico, lo spoglio interno invece aveva un'aria stantia, dopotutto si tratta di una tomba
Sonnellino
"...a dormire ci proviamo, con pessimi risultati. Il riposino di Erika è durato si e no 15 min"
con quelle poltrone, troppo grandi per essere delle sedute, troppo piccole per fungere da letto
con quelle poltrone, troppo grandi per essere delle sedute, troppo piccole per fungere da letto
Navigando
"il tempo sulla nave non passa mai, chi gioca a carte, chi ne approfitta per passarsi lo smalto"
Io personalmente bivaccavo sulle poltrone, e fremevo dalla voglia di cominciare a sporcare una moleskine appena scartata
05 maggio 2011
09 agosto 2010
Pietra Liscia
una spiaggia per pochi, o ci si arriva via mare, o con un pochino di pazienza da un sentiero che richiederebbe dei più idonei scarponcini da trekking che delle infradito.
Confini labili tra natura e costruzioni, tra mare e terra, passato e presente, colori che si mischiano tra di loro, e colorano il mare di turchese, ed i sassi, ora disposti dall'uomo per delimitare i sentieri, per ergere muri, ora mosaico lavico che compone la spiaggia.
Quei ruderi, che si vedono altro non sono che testimonianza di un passato non troppo lontano di industria della pomice, che veniva estratta, selezionata, insaccata, e spedita per porti lontani
Confini labili tra natura e costruzioni, tra mare e terra, passato e presente, colori che si mischiano tra di loro, e colorano il mare di turchese, ed i sassi, ora disposti dall'uomo per delimitare i sentieri, per ergere muri, ora mosaico lavico che compone la spiaggia.
Quei ruderi, che si vedono altro non sono che testimonianza di un passato non troppo lontano di industria della pomice, che veniva estratta, selezionata, insaccata, e spedita per porti lontani
Iscriviti a:
Post (Atom)






