01 novembre 2012

Vespa 50


uno schizzo in notturna, in un localino con gli amici vi erano parchggiate due vespe, ne ho approfittato per disegnare e mettere a confronto i due modelli

08 ottobre 2012

Volare, oh oh

"spegnete i telefoni cellulari, e altre apparecchiature elettroniche, le uscite di sicurezza sono qui, qui, e qui [...]"

bye bye Venice

Bruno va a casa

Aereoporto Marco Polo, una fila ai controlli di sicurezza che non finiva mai "ma che è uscito un nuovo iPhone e non ne sapevamo niente?"
prendo un low-cost della Volotea fino a Lamezia Terme, poi un treno fino a Reggio Calabria
un bimbo pestifero faceva le corse per il corridoio, la ragazza al 17b mi dava informazioni sui treni in transito da Lamezia Terme.

07 ottobre 2012

Matite a tavola

Cena al quartier generale di Gianni Cocco e signora, un vecchio mulino animato da ogni genere di vivande e disegnatori erranti riunitisi da mezza Europa.
Ho imparato a brindare in Russo, e quando le parole non arrivavano, si poteva sempre fare un disegno e gesticolare un po' per farsi capire.

05 ottobre 2012

che Fortuny!

Mi dissero "non puoi non andare a vedere il palazzo Fortuny"
infatti ci sono andato, ma il ponteggio per il restauro della facciata, poco lasciava intravedere della maestosità del palazzo, nello schizzo mi sono limitato a rappresentare un dettaglio delle variopinte vetrate

04 ottobre 2012

Lettera 22

 
Un pezzo di storia del Design made in Italy, l'Olivetti Lettera 22
Ero passato dallo Store Olivetti di Piazza San Marco, disegnato dall'Architetto Carlo Scarpa, per curiosare non so se il negozio o i prodotti della casa di Ivrea.
Faccio una lunga chiacchierata con Giacomo, il ragazzo al front office, molto cordiale e disponibile, che mi illustra come il progettista avesse previsto gli scoli dell'acqua per quando a Venezia se ne fosse alzato il livello, sommergendo la Piazza 


Ponte di Rialto

Non puoi andare a Venezia, senza perderti per i canali, le isolette, i vicoli ciechi e non passare, anche per sbaglio dal ponte di Rialto, basta seguire il flusso costante di turisti che vagano per la città, e così ho fatto anch'io.
Avrei voluto avere più tempo per aggiungere dettagli, ma è impresa ardua anche stare fermi, vieni strattonato qui e li dalla folla, e se sei sfortunato un trolley di svariati kg può passarti sopra i piedi. Si, non era la mia giornata.