Un paesino dell'area grecanica chiamato Bova Superiore, per distinguerlo dalla marina.
Con una borsa piena di panini con cotolette, e alcuni amici armati di costose ottiche e macchine fotografiche, siamo andati per le vie di questo borgo, tenuto veramente d'incanto.
Appena entrati in paese però si nota subito che qualcosa è fuori luogo: una locomotiva, di quelle a vapore, in un paesino non servito dalla rete ferroviaria e a diverse centinaia di metri sul livello del mare.
In una piazzetta all'entrata di Bova è collocata una locomotiva a vapore, discretamente conservata, che simboleggia le ferrovie ed i Bovesi che lavorarono come ferrovieri. Ogni visitatore s'interroga sulle difficoltà per trasportarla fino al borgo: effettivamente in alcuni punti si è dovuto allargare la carreggiata della strada che porta al paese. Foto del monumento (e altre su Bova)
(http://it.wikipedia.org/wiki/Bova_(Italia))
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18 marzo 2012
25 ottobre 2009
ROMA in un weekend
può un normale weekend con mio fratello diventare una grande avventura? Si, può.
Cominciare sbagliando l'orario del treno, ultimo della giornata, rientrare sotto l'acqua a casa, per prendere il freccia rossa della mattina dopo. Mentire alla chiamata da casa, o meglio, omettendo qualche particolare, dicendo "si, siamo appena arrivati alla stazione, si abbiamo dormito benissimo, si tra un po' incontreremo il nostro amico" casualmente ho dimenticato di dire che eravamo ancora a Reggio Calabria, mentre mamma ci credeva a Roma... dettagli (per sicurezza ho detto loro del disguido 5 mesi dopo).
E poi girare per San Lorenzo, portare da brava gente del sud, i dolci tipici al cugino che lavora li, e mangiarli tutti insieme seduti al tavolino di un bar, passare dal Colosseo, e dal Pantheon, sedersi al Mc Donald's per prendere un panino ed evitare di pagare più del dovuto per un caffè con vista monumento.
Raccogliere dettagli, pezzi di cartine, e appunti rimaneggiati da altre persone, sorrisi di passanti che ti vedono intento a scarabocchiare, seduto su un sasso.
Sono molto legato a questo taccuino, una piccola moleskine forse inadatta per il formato, ma è il mio primo approccio al Carnet de Voyage, poche pagine usate, il tempo era quello di un weekend, ma è carica di emozioni e ricordi, sbiaditi dal tempo, che su queste pagine aiutano e aiuteranno la mia memoria a non dimenticare di quel breve ma intenso viaggio verso la capitale.
Senza questo taccuino, le altre 50 moleskine non sarebbero li nella mia libreria adesso
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