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18 marzo 2012

Locomotiva

Un paesino dell'area grecanica chiamato Bova Superiore, per distinguerlo dalla marina.
Con una borsa piena di panini con cotolette, e alcuni amici armati di costose ottiche e macchine fotografiche, siamo andati per le vie di questo borgo, tenuto veramente d'incanto.
Appena entrati in paese però si nota subito che qualcosa è fuori luogo: una locomotiva, di quelle a vapore, in un paesino non servito dalla rete ferroviaria e a diverse centinaia di metri sul livello del mare.

In una piazzetta all'entrata di Bova è collocata una locomotiva a vapore, discretamente conservata, che simboleggia le ferrovie ed i Bovesi che lavorarono come ferrovieri. Ogni visitatore s'interroga sulle difficoltà per trasportarla fino al borgo: effettivamente in alcuni punti si è dovuto allargare la carreggiata della strada che porta al paese. Foto del monumento (e altre su Bova)
(http://it.wikipedia.org/wiki/Bova_(Italia))

25 ottobre 2009

ROMA in un weekend

















può un normale weekend con mio fratello diventare una grande avventura? Si, può.
Cominciare sbagliando l'orario del treno, ultimo della giornata, rientrare sotto l'acqua a casa, per prendere il freccia rossa della mattina dopo. Mentire alla chiamata da casa, o meglio, omettendo qualche particolare, dicendo "si, siamo appena arrivati alla stazione, si abbiamo dormito benissimo, si tra un po' incontreremo il nostro amico" casualmente ho dimenticato di dire che eravamo ancora a Reggio Calabria, mentre mamma ci credeva a Roma... dettagli (per sicurezza ho detto loro del disguido 5 mesi dopo).
E poi girare per San Lorenzo, portare da brava gente del sud, i dolci tipici al cugino che lavora li, e mangiarli tutti insieme seduti al tavolino di un bar, passare dal Colosseo, e dal Pantheon, sedersi al Mc Donald's per prendere un panino ed evitare di pagare più del dovuto per un caffè con vista monumento.
Raccogliere dettagli, pezzi di cartine, e appunti rimaneggiati da altre persone, sorrisi di passanti che ti vedono intento a scarabocchiare, seduto su un sasso.

Sono molto legato a questo taccuino, una piccola moleskine forse inadatta per il formato, ma è il mio primo approccio al Carnet de Voyage, poche pagine usate, il tempo era quello di un weekend, ma è carica di emozioni e ricordi, sbiaditi dal tempo, che su queste pagine aiutano e aiuteranno la mia memoria a non dimenticare di quel breve ma intenso viaggio verso la capitale.

Senza questo taccuino, le altre 50 moleskine non sarebbero li nella mia libreria adesso