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01 marzo 2014

Arca delle Meraviglie #Cucina

appuntamento a Catania, nei locali della Società Storica Catanese per una giornata di disegno promossa da Claudio Patanè.

Arca delle Meraviglie #ka-ching

appuntamento a Catania, nei locali della Società Storica Catanese per una giornata di disegno promossa da Claudio Patanè.

15 luglio 2013

Vuodka Team

metà luglio, e si sta ancora fuori casa per l'università, mentre si cerca un po' di frescura notturna senti una vocina che ti chiama dalla cucina, sono F. ed S. che si preoccupano di non prendersi troppo sul serio

08 ottobre 2012

Volare, oh oh

"spegnete i telefoni cellulari, e altre apparecchiature elettroniche, le uscite di sicurezza sono qui, qui, e qui [...]"

bye bye Venice

07 ottobre 2012

Matite a tavola

Cena al quartier generale di Gianni Cocco e signora, un vecchio mulino animato da ogni genere di vivande e disegnatori erranti riunitisi da mezza Europa.
Ho imparato a brindare in Russo, e quando le parole non arrivavano, si poteva sempre fare un disegno e gesticolare un po' per farsi capire.

05 ottobre 2012

che Fortuny!

Mi dissero "non puoi non andare a vedere il palazzo Fortuny"
infatti ci sono andato, ma il ponteggio per il restauro della facciata, poco lasciava intravedere della maestosità del palazzo, nello schizzo mi sono limitato a rappresentare un dettaglio delle variopinte vetrate

04 ottobre 2012

Walking in Venice

Passeggiando per Venezia, appena attraversato il ponte di Calatrava mi soffermo per prendere i primi appunti sul taccuino, avevo una mappa con alcune cose da non perdere redatta a casa, e questa non c'era, devo solo trovare informazioni a riguardo  :)

Ponte di Calatrava

« Un progetto squisitamente moderno […] ma stilisticamente non fa a pugni con lo scenario, aiutato dal fatto di essere costruito in vetro e marmo dell’Istria, il materiale più usato a Venezia. […] Progettato da Santiago Calatrava, l’architetto spagnolo i cui progetti da Dublino ad Atene, passando per Buenos Aires hanno cambiato la nostra idea circa l’aspetto che deve avere un ponte, quello di Venezia è molto diverso dalle opere che lo hanno reso famoso. È l’essenza della discrezione: nessuna rete di cavi, nessuna rievocazione di arpe, lire o liuti, solo una semplice campata a forma di freccia da sponda a sponda, senza nessun supporto visibile. »
 
Sarà, ma a me non piace, lo trovo molto in contrasto con l'ambiente veneziano, la pedata varia di continuo, rendendo il camminare poco naturale, e il bellissimo vetro francese con la pioggia diventa scivolosissimo, quelli del "the indipendent" lo avranno mai percorso o hanno visto solo i render?Parlando con la gente del posto il ponte di Calatrava era spesso oggetto di discussione, anzi più che dialoghi, erano molologhi di lamentele, l'unico a spendere una parola quasi positiva è stato un ragazzo che ho intrato in Piazza San Marco, che mi disse "si un ponte li ci voleva, però..."

Dolo

Per la rassegna Matite in Viaggio ho trovato ospitalità presso un'amica a Dolo, a trenta kilometri da Venezia, facilmente raggiungibile in autobus, quello che va a Padova
Ero appena arrivato, sveglio dalle quattro e mezza per risalire in aereo lo stivale, e la stanchezza si faceva sentire, dopo essermi perso per la città noto un piccolo ponte, con il mulino ad acqua, e nello stabile che era il mulino un bar. Quale migliore occasione per rifocillarsi degustando un paio di birre artigianali?

16 settembre 2012

Funky Porcini

Succede che piove, e anche tanto, e poi fa caldo, e lo shock termico fa scattare un meccanismo di difesa nel micelio, che fa spuntare gli sporofori per diffondere le spore.
Tesserino in mano, papà si addentra nei boschi a raccogliere porcini, la mamma invece spulcia tra i libri della Parodi per trovare nuovi modi di cucinarli.
I miei impegni mi tengono lontano dalla spedizione di ricerca e anche dai fornelli, mi limito a fare uno schizzo

ps: gnam gnam

18 marzo 2012

Locomotiva

Un paesino dell'area grecanica chiamato Bova Superiore, per distinguerlo dalla marina.
Con una borsa piena di panini con cotolette, e alcuni amici armati di costose ottiche e macchine fotografiche, siamo andati per le vie di questo borgo, tenuto veramente d'incanto.
Appena entrati in paese però si nota subito che qualcosa è fuori luogo: una locomotiva, di quelle a vapore, in un paesino non servito dalla rete ferroviaria e a diverse centinaia di metri sul livello del mare.

In una piazzetta all'entrata di Bova è collocata una locomotiva a vapore, discretamente conservata, che simboleggia le ferrovie ed i Bovesi che lavorarono come ferrovieri. Ogni visitatore s'interroga sulle difficoltà per trasportarla fino al borgo: effettivamente in alcuni punti si è dovuto allargare la carreggiata della strada che porta al paese. Foto del monumento (e altre su Bova)
(http://it.wikipedia.org/wiki/Bova_(Italia))

19 febbraio 2012

Gambarie, tanta neve


Rimandavamo da tanto tempo, ma quella domenica siamo riusciti a salire a Gambarie, i miei amici non avevano voglia di rotolarsi sulla neve con gli slittini, e a dirla tutta neanche io.
Coperti come rapinatori, per il freddo pungente prendemmo un panino da 400gr con dentro salumi e formaggi tipici.
Mentre i miei amici si dilettavano con le reflex, io gironzolavo col taccuino. Gli inchiostri per la temperatura erano molto densi, e l'acquerello non asciugava mai, oltretutto qualche goccia d'acqua, neve sciolta, cadeva dai pini, rendendo arduo il disegnare.
Quando tutto è bianco, con un metro e venti cm di neve intorno a noi, erano le ombre a definire gli oggetti, così decisi di usare un inchiostro color Seppia, per dare un aspetto più etereo ai disegni.

19 maggio 2011

Porta dei Leoni

Si arriva a Micene per ammirare la Porta dei Leoni, con i giganteschi blocchi che compongono il trilite.
C'erano tanti turisti, moltissimi americani, e poi noi, il gruppo dell'università di Reggio Calabria

Navigando


Primi appunti di viaggio, navigando verso la Grecia
"il tempo sulla nave non passa mai, chi gioca a carte, chi ne approfitta per passarsi lo smalto"
Io personalmente bivaccavo sulle poltrone, e fremevo dalla voglia di cominciare a sporcare una moleskine appena scartata

05 maggio 2011

acropoli di Atene

Acropoli di Atene, tra gli ulivi spuntavano maestosi i vari volumi che la compongono

09 agosto 2010

Pietra Liscia

una spiaggia per pochi, o ci si arriva via mare, o con un pochino di pazienza da un sentiero che richiederebbe dei più idonei scarponcini da trekking che delle infradito.
Confini labili tra natura e costruzioni, tra mare e terra, passato e presente, colori che si mischiano tra di loro, e colorano il mare di turchese, ed i sassi, ora disposti dall'uomo per delimitare i sentieri, per ergere muri, ora mosaico lavico che compone la spiaggia.
Quei ruderi, che si vedono altro non sono che testimonianza di un passato non troppo lontano di industria della pomice, che veniva estratta, selezionata, insaccata, e spedita per porti lontani

07 maggio 2010

un fortino, immerso nel blu

sull'isola di Lampedusa vi erano sparpagliati diversi fortini militari, abbandonati alla salsedine e all'incuria del tempo, questo era vicino la zona dell'aereoporto, pochi ciuffi d'erba tra i sassi circostanti, e questo fortino, che si perdeva nelle varie gradazioni di blu di cielo e mare, che si mescolavano sulla linea d'orizzonte

06 maggio 2010

Wide Views on Lampedusa




a Lampedusa si sperimentava, dal puntinato del rapidograph, agli acquerelli, agli inchiostri