Un paesino dell'area grecanica chiamato Bova Superiore, per distinguerlo dalla marina.
Con una borsa piena di panini con cotolette, e alcuni amici armati di costose ottiche e macchine fotografiche, siamo andati per le vie di questo borgo, tenuto veramente d'incanto.
Appena entrati in paese però si nota subito che qualcosa è fuori luogo: una locomotiva, di quelle a vapore, in un paesino non servito dalla rete ferroviaria e a diverse centinaia di metri sul livello del mare.
In una piazzetta all'entrata di Bova è collocata una locomotiva a vapore, discretamente conservata, che simboleggia le ferrovie ed i Bovesi che lavorarono come ferrovieri. Ogni visitatore s'interroga sulle difficoltà per trasportarla fino al borgo: effettivamente in alcuni punti si è dovuto allargare la carreggiata della strada che porta al paese. Foto del monumento (e altre su Bova)
(http://it.wikipedia.org/wiki/Bova_(Italia))
18 marzo 2012
19 febbraio 2012
Gambarie, tanta neve
Rimandavamo da tanto tempo, ma quella domenica siamo riusciti a salire a Gambarie, i miei amici non avevano voglia di rotolarsi sulla neve con gli slittini, e a dirla tutta neanche io.
Coperti come rapinatori, per il freddo pungente prendemmo un panino da 400gr con dentro salumi e formaggi tipici.
Mentre i miei amici si dilettavano con le reflex, io gironzolavo col taccuino. Gli inchiostri per la temperatura erano molto densi, e l'acquerello non asciugava mai, oltretutto qualche goccia d'acqua, neve sciolta, cadeva dai pini, rendendo arduo il disegnare.
Quando tutto è bianco, con un metro e venti cm di neve intorno a noi, erano le ombre a definire gli oggetti, così decisi di usare un inchiostro color Seppia, per dare un aspetto più etereo ai disegni.
09 dicembre 2011
Rocco il Camaleonte
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| ma è vero che un camaleonte ha il colore di un camaleonte solo quando sta sopra un'altro camaleonte? |
C'era anche un ragazzo che studiava all'accademia che condivideva lo stesso viaggio da Reggio fino a Milazzo, non avevamo molta confidenza, ma ci conoscevamo, oltre al trolley, zaino e una tela, aveva con se una gabbietta, con un camaleonte dentro.
Visto che il viaggio sarebbe durato un paio di ore, mi sono messo meglio a studiare questo piccolo mostriciattolo verde, che per attirare la curiosità delle ragazze funziona meglio di un cucciolo di Beagle.
Quello che ho potuto notare dell'amico Rocco, è che le sue zampe hanno 5 dita, divise però in gruppi, uno da due e uno da tre, e che le anteriori hanno 3 dita all'esterno, e due all'interno, mentre le zampe posteriori sono invertite
02 settembre 2011
Chiesa dell'Annunziata
La Chiesa dell'Annunziata di Lipari, ha una storia particolare.
Costruita su un blocco di tufo, ha una scala che è stata plasmata dai due sentieri che le corrono ai lati, qualche secolo dopo Curzio Malaparte, esiliato a Lipari, prese spunto da queste scale per inserirle nella sua villa a Capri, e così, mentre Malaparte inviava i suoi disegni ad Adalberto Libera, questi li "traduceva" in forma architettonica per progettare una delle più belle architetture di tutti i tempi.
Costruita su un blocco di tufo, ha una scala che è stata plasmata dai due sentieri che le corrono ai lati, qualche secolo dopo Curzio Malaparte, esiliato a Lipari, prese spunto da queste scale per inserirle nella sua villa a Capri, e così, mentre Malaparte inviava i suoi disegni ad Adalberto Libera, questi li "traduceva" in forma architettonica per progettare una delle più belle architetture di tutti i tempi.
01 settembre 2011
Vulcano, il cratere
Il cratere dell'isola di Vulcano, detto anche "gran cratere" per non confonderlo con quello di "vulcanello" eruttò l'ultima volta sul finire del 1800, ed è stato protagonista per l'estrazione dello zolfo e dell'allume di rocca, oltretutto pare che sia il secondo cratere più regolare al mondo, un cono quasi perfetto, superato solo dal monte Fuji in Giappone.
Perennemente sorvegliato da un osservatorio vulcanologico posto sull'isola di Lipari, continua a emettere gas solfurei, da numerose fumarole, che raggiungono una temperatura elevatissima, non so quanto di preciso, ma i cento gradi celsius sono abbondantemente superati, basta rovesciare un bicchiere d'acqua sui sassi vicini per vederla evaporare quasi all'istante.
Perennemente sorvegliato da un osservatorio vulcanologico posto sull'isola di Lipari, continua a emettere gas solfurei, da numerose fumarole, che raggiungono una temperatura elevatissima, non so quanto di preciso, ma i cento gradi celsius sono abbondantemente superati, basta rovesciare un bicchiere d'acqua sui sassi vicini per vederla evaporare quasi all'istante.
28 agosto 2011
Stromboli, la piazza, la chiesa
Stromboli, la piazza, la chiesa, alle mie spalle l'Indgrid bar, così chiamato per via del film Stromboli interpretato da Ingrid Bergman.
Faceva veramente caldo, cercavo riparo all'ombra di un albero, mentre gli acquerelli asciugavano troppo in fretta
Faceva veramente caldo, cercavo riparo all'ombra di un albero, mentre gli acquerelli asciugavano troppo in fretta
27 agosto 2011
Ginostra, la chiesa
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| Ginostra, la chiesa |
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Stromboli come la vide
Luigi Salvatore D'Austria ,
figlio di Leopoldo II° Granduca di Toscana,
nato a
Firenze nel 1847 e morto Brandes nel 1915
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Il borgo marino di Ginostra è una rarità in tutto l'arcipelago Eoliano, infatti è l'unico che sorge sulla costa di ponente, dove solitamente il mare è più impetuoso, tutti gli altri porti sorgono sul versante Est delle isole.
Le Eolie erano già state visitate più di un secolo fa da Luigi Salvatore D'Austria, che con una matita ben affilata, segnò su carta svariati scorci Eoliani, che abili maestri dell'Est Europa elaborarono in litografie. Al giorno d'oggi queste iconografie sono testimonianza di un recente passato, e mostrano come il paesaggio, sia profondamente mutato
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